Il Centro di alfabetizzazione in lingua italiana “Gandhi” 
per bambini e ragazzi d’origine straniera 
che frequentano le scuole dell’obbligo 
del Quartiere 5 di Firenze e che ancora 
non padroneggiano l’italiano, 
ha iniziato le sue attività nel novembre del 2001.

 

Video del Centro di 
alfabetizzazione Gandhi

Il Centro “Gandhi” è inserito nella rete dei Centri di alfabetizzazione in lingua italiana del Comune di Firenze, con i quali condivide quindi metodologie ed approccio pedagogico, impostazione organizzativa e filosofia d’intervento. Tuttavia, dato che ogni quartiere presenta caratteristiche diverse, ogni Centro opera con alcune specificità programmate sulla base delle necessità territoriali. In particolare, il Centro Gandhi opera con le scuole del Quartiere 5, caratterizzate in alcune zone da una alta percentuale di allievi d’origine straniera di recente arrivo in Italia, in particolare provenienti dalla Cina.
Questa percentuale è rilevante soprattutto nella zona di Brozzi, in cui si trova la scuola media “Paolo Uccello” che ospita il Centro.
 

 

IL SERVIZIO OFFRE

Laboratori di alfabetizzazione in lingua italiana come L2
 
L’attività fondamentale del Centro è naturalmente costituita dai laboratori con bambini e ragazzi, che si sono trasferiti da poco in Italia e che hanno la necessità di apprendere nel più breve tempo possibile e con la maggior completezza possibile la lingua italiana per partecipare appieno a tutte le lezioni assieme ai compagni di classe.
I percorsi di apprendimento possono essere più o meno lunghi, più o meno intensivi, a seconda dell’età, della lingua d’origine, degli studi pregressi dell’allievo, della sua personale predisposizione…. ma in generale si cerca di prevedere percorsi che siano il più possibile brevi e poco invadenti nella vita di classe. Ad esempio, per quanto compatibile con le esigenze organizzative, si cerca di non toccare le ore di educazione fisica, artistica, musicale, o di inglese, nelle quali le competenze linguistiche in L2 sono meno indispensabili.

I laboratori di prima alfabetizzazione, per i neo arrivati, si tengono presso i locali del Centro, sia perché ci sono spazi, strumentazioni e materiale bibliografico in italiano e in varie L1 che difficilmente si trovano a disposizione nelle varie scuole, sia perché raggruppare bambini e ragazzi di varie scuole permette di costituire gruppi molto più omogenei per livelli linguistici e più numerosi per favorire la costituzione di contesti comunicativi.
I bambini di prima elementare, che iniziano il percorso di scolarizzazione assieme ai loro coetanei autoctoni, non vengono coinvolti nelle attività di laboratorio per favorire una loro acquisizione dell’italiano e della strumentalità necessaria alla scuola attraverso la collaborazione e la socializzazione con i compagni. I bambini che arrivano direttamente in classi successive alla prima, seguono i laboratori presso il Centro due volte la settimana se sono iscritti delle elementari e fino a tre volte se sono iscritti alle medie. Dopo un primo periodo intensivo (che non dovrebbe di norma durare mai più di due o quattro mesi), si cerca di seguire gli allievi al Centro solo una volta la settimana e una seconda volta direttamente presso la scuola (sempre se la cosa è compatibile con i problemi organizzativi).
I laboratori di seconda alfabetizzazione si tengono tutti presso le rispettive scuole d’appartenenza degli allievi e – salvo modalità diverse concordate direttamente con le scuole – comportano un incontro di due ore la settimana con i bambini delle elementari e due incontri la settimana per quelli delle medie e del biennio obbligatorio delle superiori.