PUNTI CHIAVE
 
Creare un sistema integrato di servizi per training, informazione e supporto didattico per allievi d’origine linguistica minoritaria, attraverso programmazioni congiunte con le famiglie, i docenti, gli esperti. Questi servizi saranno inviati tramite un network satellitare basato sulla piattaforma IPerSAT, con utilizzatori in Italia, in altri paesi europei e – per quanto possibile – nei Paesi d’origine degli allievi migranti.
 
Stabilire i servizi pilota ed incoraggiare pari opportunità di successo scolastico per gli allievi d’origine etnica minoritaria, sia nelle scuole che nella società attraverso:
-  un telechiosco informativo per le segreterie scolastiche e le famiglie d’origine etnica minoritaria
- la certificazione di crediti educativi
- l’aggiornamento di docenti, esperti e personale amministrativo sul tema delle normative sull’accoglienza degli allievi d’origine minoritaria nelle scuole e nelle altre strutture culturali e informative,
-  la promozione dell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua e delle lingue madre degli allievi,
-  la disseminazione di contenuti e metodologie interculturali.
 
Dallo scorso anno, oltre 120,000 studenti di origine etnica minoritaria studiano nelle scuole italiane e questo numero è destinato a crescere rapidamente per due fattori: l’innalzamento dell’età dell’obbligo scolastico e l’aumento delle richieste di ricongiungimento familiare per le famiglie migranti e rifugiate.
 
I principali gruppi linguistici nelle scuole italiane attualmente sono: albanesi, arabofoni, cinesi e rom provenienti dall’area della ex Jugoslavia: i programmi pilota di questo primo anno di attività saranno pertanto dedicati a questi quattro gruppi linguistici.